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Storia

Ciro il Grande e Babilonia, 539 a.C.

Come un re di Anshan venne a governare Babilonia, che cosa dicono i testi antichi e come si legge oggi il Cilindro di Ciro. Raccontato in dieci capitoli di disegni tecnici, con ogni fonte indicata.

Ricostruzione illustrativa, non un rilievo. Posizioni e dimensioni sono approssimative, salvo che una misura indichi la propria fonte.

Come un re di Anshan venne a governare Babilonia, che cosa dicono i testi antichi e come si legge oggi il Cilindro di Ciro. Raccontato in dieci capitoli di disegni tecnici, con ogni fonte indicata.

  1. Capitolo 1Il mondo dal 550 al 539 a.C.
  2. Capitolo 2L’ascesa di Ciro
  3. Capitolo 3Babilonia, la città
  4. Capitolo 4La Porta di Ishtar
  5. Capitolo 5Opis e Sippar
  6. Capitolo 6L’ingresso a Babilonia
  7. Capitolo 7Il Cilindro di Ciro
  8. Capitolo 8Ritorno e restauro
  9. Capitolo 9Pasargade e la tomba di Ciro
  10. Capitolo 10L’eredità

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Capitolo 1 / 10 · dal 550 al 539 a.C.

Il mondo dal 550 al 539 a.C.

Quattro regni si dividono il Vicino Oriente: Media, Lidia, Babilonia e Anshan, la patria di Ciro.

Testo in bozza, da rivedere

Il regno dei Medi dominava l’altopiano iranico dalla sua capitale Ecbatana. La Lidia governava l’Anatolia occidentale da Sardi. Il regno neobabilonese dominava la Mesopotamia e il Levante. Anshan, in Persia, era governata da Ciro, che nel Cilindro si definisce re di Anshan.

Le forme su questa mappa sono sfere di dominio a scopo illustrativo. Non sono confini. Gli stati antichi non tracciavano confini come fanno le carte moderne.

Fonti: M. Cogan (translation), adapted to H. Schaudig’s edition, The Cyrus Cylinder, lines 1 to 45, The Context of Scripture, vol. II, 2003, line 21 (Livius.org edition) Fonte secondaria · A. K. Grayson (translation), The Nabonidus Chronicle (ABC 7), Assyrian and Babylonian Chronicles, 1975, col. ii 1 to 4 (Livius.org edition of Grayson’s translation, with later corrections) Fonte secondaria · P. Briant, trans. P. T. Daniels, From Cyrus to Alexander: A History of the Persian Empire, 2002, ch. 1 Da verificare

Testo della narrazione

Comincia con una mappa. Quattro regni si dividono il Vicino Oriente intorno al 550 prima dell’era comune.

Capitolo 2 / 10 · 550 a.C.

L’ascesa di Ciro

L’esercito dei Medi si volta contro il suo re e lo consegna a Ciro, re di Anshan.

Testo in bozza, da rivedere

La Cronaca di Nabonedo la registra nel sesto anno di Nabonedo. Astiage marciò contro Ciro, re di Anshan. Il suo esercito si ribellò, lo catturò e lo consegnò. Ciro marciò su Ecbatana, la città reale, e ne portò il tesoro ad Anshan.

Scrittori greci più tardi raccontano versioni più lunghe e leggendarie della giovinezza di Ciro. Sono racconti, non documenti.

Fonti: A. K. Grayson (translation), The Nabonidus Chronicle (ABC 7), Assyrian and Babylonian Chronicles, 1975, col. ii 1 to 4 (Livius.org edition of Grayson’s translation, with later corrections) Fonte secondaria · M. A. Dandamayev, Cyrus iii. Cyrus II the Great, Encyclopaedia Iranica, 1993 Da verificare · Herodotus, Histories 1.188 to 1.191, 430 BCE, 1.107 to 1.130 Da verificare Narrazione antica, non una cronaca

Testo della narrazione

Poi Ciro si afferma. L’esercito dei Medi si volta contro il suo stesso re, e Ciro prende Ecbatana.

Capitolo 3 / 10 · 6° secolo a.C.

Babilonia, la città

Percorri la città in cui entrò Ciro: le sue mura, il suo fiume e il ponte, la sua strada sacra, la sua torre del tempio e il tempio, e le sue case.

  1. L’arrivo da nord
  2. La muraglia esterna
  3. La doppia muraglia interna
  4. L’Eufrate e il suo ponte
  5. La Via Processionale
  6. Etemenanki, la torre del tempio
  7. Esagila, il tempio di Marduk
  8. Le case della città

Apri il capitolo: Babilonia, la città

Fonti: R. Koldewey, trans. A. S. Johns, The Excavations at Babylon, 1914, The outer city walls Verificato · UNESCO World Heritage Centre, Babylon, World Heritage List entry 278, 2019 Da verificare

Testo della narrazione

Prima di tutto, la città stessa. Le sue mura, il suo fiume, la sua via sacra, la sua torre del tempio e il suo tempio, disegnati dai rapporti di scavo.

Capitolo 4 / 10 · 6° secolo a.C.

La Porta di Ishtar

Una porta doppia di mattoni cotti, con file di tori e draghi, una strada rialzata nel tempo e file smaltate in alto.

  1. La porta in fondo alla via
  2. Una porta doppia
  3. Tre ingressi e giunti mobili
  4. Mattoni, asfalto e canne
  5. File di tori e di draghi
  6. Mai visto tutto insieme
  7. Smalto e colore
  8. Cedro, rame e bronzo

Apri il capitolo: La Porta di Ishtar

Fonti: R. Koldewey, trans. A. S. Johns, The Excavations at Babylon, 1914, The Ishtar Gate Verificato

Testo della narrazione

Poi, la porta settentrionale della città interna. Un doppio passaggio di mattoni, con file di tori e draghi.

Capitolo 5 / 10 · Ottobre 539 a.C.

Opis e Sippar

Ciro combatte a Opis sul Tigri; Sippar cade senza battaglia.

Testo in bozza, da rivedere

La cronaca colloca la battaglia a Opis, sulla riva del Tigri. L’esercito di Akkad, cioè della Babilonia, si ritirò, e Ciro fece bottino e uccise delle persone. Il quattordicesimo giorno Sippar fu presa senza battaglia, e Nabonedo fuggì.

Il sito esatto di Opis è ancora dibattuto. Il suo punto su questa mappa è approssimativo.

Fonti: A. K. Grayson (translation), The Nabonidus Chronicle (ABC 7), Assyrian and Babylonian Chronicles, 1975, col. iii 12 to 15 (Livius.org edition of Grayson’s translation, with later corrections) Fonte secondaria · A. Kuhrt, The Persian Empire: A Corpus of Sources from the Achaemenid Period, 2007, ch. 3 Da verificare

Testo della narrazione

Nell’autunno del 539, Ciro combatte a Opis. Sippar cade senza battaglia.

Capitolo 6 / 10 · Ottobre 539 a.C.

L’ingresso a Babilonia

Due antichi resoconti degli stessi giorni, affiancati.

Testo in bozza, da rivedere

Il sedicesimo giorno, Ugbaru, governatore di Gutium, e l’esercito di Ciro entrarono a Babilonia senza battaglia. Il terzo giorno del mese di Arahsamna, Ciro stesso entrò nella città. La cronaca nota che i riti del tempio dell’Esagila non furono interrotti.

Il Cilindro racconta lo stesso ingresso come volontà di Marduk, che scelse Ciro e lo fece entrare nella città senza combattere. È un testo regale nella tradizione babilonese, scritto per Ciro.

Erodoto e Senofonte raccontano che l’Eufrate fu deviato perché le truppe potessero entrare dal letto del fiume. Sono racconti antichi. Nessun testo babilonese li conferma.

La Cronaca di Nabonedo

Annotazioni datate in terza persona. Ugbaru entra a Babilonia senza battaglia il sedicesimo giorno. Ciro entra il tre di Arahsamna. I riti continuano all’Esagila.

A. K. Grayson (translation), The Nabonidus Chronicle (ABC 7), Assyrian and Babylonian Chronicles, 1975, col. iii 15 to 20 (Livius.org edition of Grayson’s translation, with later corrections) Fonte secondaria

Il Cilindro di Ciro

Un’iscrizione reale in prima persona. Marduk sceglie Ciro e gli permette di entrare nella sua città senza combattere né battaglia. Il popolo lo accoglie con gioia.

M. Cogan (translation), adapted to H. Schaudig’s edition, The Cyrus Cylinder, lines 1 to 45, The Context of Scripture, vol. II, 2003, lines 15 to 19 and 22 to 24 (Livius.org edition) Fonte secondaria

Racconti greci

Erodoto e Senofonte descrivono un fiume deviato e una città presa durante una festa. Racconti scritti molto più tardi, non documenti.

Herodotus, Histories 1.188 to 1.191, 430 BCE, 1.191 Da verificare Narrazione antica, non una cronacaXenophon, Cyropaedia 7.5, 370 BCE, 7.5 Da verificare Narrazione antica, non una cronaca

Fonti: A. K. Grayson (translation), The Nabonidus Chronicle (ABC 7), Assyrian and Babylonian Chronicles, 1975, col. iii 15 to 20 (Livius.org edition of Grayson’s translation, with later corrections) Fonte secondaria · M. Cogan (translation), adapted to H. Schaudig’s edition, The Cyrus Cylinder, lines 1 to 45, The Context of Scripture, vol. II, 2003, lines 15 to 24 (Livius.org edition) Fonte secondaria · Herodotus, Histories 1.188 to 1.191, 430 BCE, 1.191 Da verificare Narrazione antica, non una cronaca

Testo della narrazione

Poi Babilonia. Due antichi resoconti raccontano gli stessi giorni con voci diverse.

Capitolo 7 / 10 · 539 a.C. o poco dopo

Il Cilindro di Ciro

Un cilindro d’argilla scritto in cuneiforme babilonese: che cos’è, come fu fatto per essere sepolto, come fu trovato e come è disposto il suo testo.

  1. Un cilindro d’argilla
  2. Scritto per essere sepolto
  3. Trovato nel 1879
  4. Quarantacinque righe attorno all’argilla
  5. Due voci
  6. Frammento B
  7. Copie su tavolette
  8. Leggere oggi il Cilindro

Apri il capitolo: Il Cilindro di Ciro

Fonti: The British Museum, The Cyrus Cylinder, museum number 1880,0617.1941 (BM 90920), collection record, 2026 Da verificare · I. Finkel (ed.), The Cyrus Cylinder: The King of Persia’s Proclamation from Ancient Babylon, 2013, introduction Da verificare · M. Cogan (translation), adapted to H. Schaudig’s edition, The Cyrus Cylinder, lines 1 to 45, The Context of Scripture, vol. II, 2003, lines 1 to 45 (Livius.org edition) Fonte secondaria

Testo della narrazione

Poi l’oggetto al centro di questa storia. Un cilindro di argilla, scritto in babilonese e sepolto in un muro.

Capitolo 8 / 10 · Dopo il 539 a.C.

Ritorno e restauro

Che cosa dice il Cilindro su dèi e persone riportati a casa, e come lo leggono gli storici.

Testo in bozza, da rivedere

Alle righe da 30 a 34 il Cilindro elenca le città oltre il Tigri i cui dèi erano stati portati a Babilonia. Dice che Ciro restituì le immagini degli dèi ai loro luoghi e riportò la loro gente alle loro dimore.

I libri di Esdra e di Isaia ricordano Ciro come il re che lasciò tornare gli esiliati di Giuda e ricostruire il tempio a Gerusalemme. È una tradizione religiosa. Il Cilindro non nomina né Giuda né Gerusalemme.

Gli storici discutono se fosse una politica nuova e generale o la prassi consueta di un nuovo re in Babilonia. Le posizioni qui sotto le mettono a confronto.

Una politica nuova e tollerante

Molti lettori hanno visto nel Cilindro un sovrano che rispettava gli dèi e i popoli del suo impero, e che lasciò tornare a casa le comunità deportate.

M. A. Dandamayev, Cyrus iii. Cyrus II the Great, Encyclopaedia Iranica, 1993 Da verificareP. Briant, trans. P. T. Daniels, From Cyrus to Alexander: A History of the Persian Empire, 2002, ch. 1 Da verificare

Convenzione reale babilonese

Amélie Kuhrt sostiene che il Cilindro segue le antiche convenzioni mesopotamiche per le iscrizioni reali e che non prova una nuova politica imperiale di tolleranza.

A. Kuhrt, The Cyrus Cylinder and Achaemenid Imperial Policy, Journal for the Study of the Old Testament 8 (25), 1983, pp. 83 to 97 Da verificare

Una tradizione religiosa

Esdra e Isaia ricordano Ciro come colui che ripristinò il tempio di Gerusalemme. È così che una comunità lo ricordava. Non è un documento della sua corte.

Hebrew Bible, Ezra 1:1 to 1:4, 400 BCE Da verificare Tradizione religiosaHebrew Bible, Isaiah 44:28 to 45:1, 540 BCE Da verificare Tradizione religiosa

Fonti: M. Cogan (translation), adapted to H. Schaudig’s edition, The Cyrus Cylinder, lines 1 to 45, The Context of Scripture, vol. II, 2003, lines 30 to 34 (Livius.org edition) Fonte secondaria · A. Kuhrt, The Cyrus Cylinder and Achaemenid Imperial Policy, Journal for the Study of the Old Testament 8 (25), 1983, pp. 83 to 97 Da verificare · Hebrew Bible, Ezra 1:1 to 1:4, 400 BCE Da verificare Tradizione religiosa

Testo della narrazione

Il Cilindro parla di dèi e persone riportati a casa. Gli storici lo leggono in modi diversi.

Capitolo 9 / 10 · 6° secolo a.C.

Pasargade e la tomba di Ciro

Una camera di pietra a due spioventi su sei gradini, ampiamente identificata come la tomba di Ciro.

Testo in bozza, da rivedere

Pasargade fu la prima capitale dell’impero achemenide, fondata da Ciro. L’UNESCO l’ha iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 2004.

La tomba è una piccola camera a due spioventi di grandi blocchi di calcare, sollevata su sei gradini. Gli scavi di David Stronach dal 1961 al 1963 la documentarono nei dettagli. Il disegno segue le sue proporzioni pubblicate. Le sue dimensioni sono da verificare rispetto al rapporto.

La sezione mostra le pareti spesse della camera e il suo ingresso basso. Gli autori greci descrivono la tomba com’era quando la videro gli uomini di Alessandro. I loro resoconti sono narrazioni.

Fonti: D. Stronach, Pasargadae: A Report on the Excavations Conducted by the British Institute of Persian Studies from 1961 to 1963, 1978, ch. 2, the tomb of Cyrus Da verificare · UNESCO World Heritage Centre, Pasargadae, World Heritage List entry 1106, 2004 Da verificare · D. Stronach and H. Gopnik, Pasargadae, Encyclopaedia Iranica online, 2009 Da verificare

Testo della narrazione

Lontano a est, a Pasargade, sorge l’edificio ampiamente identificato come la sua tomba.

Capitolo 10 / 10 · Dal 1879 a oggi

L’eredità

Come si legge oggi il Cilindro, con ogni lettura e le sue fonti.

Testo in bozza, da rivedere

L’espressione "la prima carta dei diritti umani" divenne di uso diffuso nel Novecento. Nel 1971 il Cilindro fu usato come emblema delle celebrazioni dello Stato iraniano per l’anniversario della monarchia, e una replica fu donata alle Nazioni Unite. Entrambi i fatti sono da verificare.

Nel 2010 il British Museum prestò il Cilindro al Museo nazionale dell’Iran, e nel 2013 il Cilindro fu in tournée nei musei degli Stati Uniti. Entrambi i fatti sono da verificare.

Gli specialisti, compresi i curatori del British Museum, descrivono il Cilindro come un testo di fondazione babilonese in un’antica tradizione regale. Parla di giustizia e di restaurazione nei termini della sua epoca. Non è una dichiarazione di diritti in senso moderno. Descriviamo queste letture. Non ne sosteniamo nessuna.

Una carta dei diritti

Una lettura popolare, ripetuta ampiamente dal Novecento, vede nel Cilindro la prima dichiarazione dei diritti umani.

Encyclopaedia Iranica, Cyrus Cylinder, Encyclopaedia Iranica online, 2013 Da verificare

Un testo reale babilonese

Gli specialisti leggono il Cilindro come un’iscrizione di fondazione nella tradizione regale babilonese, scritta per presentare Ciro come un re legittimo scelto da Marduk.

A. Kuhrt, The Cyrus Cylinder and Achaemenid Imperial Policy, Journal for the Study of the Old Testament 8 (25), 1983, pp. 83 to 97 Da verificareI. Finkel (ed.), The Cyrus Cylinder: The King of Persia’s Proclamation from Ancient Babylon, 2013, introduction Da verificareThe British Museum, The Cyrus Cylinder, museum number 1880,0617.1941 (BM 90920), collection record, 2026 Da verificare

Fonti: Encyclopaedia Iranica, Cyrus Cylinder, Encyclopaedia Iranica online, 2013 Da verificare · A. Kuhrt, The Cyrus Cylinder and Achaemenid Imperial Policy, Journal for the Study of the Old Testament 8 (25), 1983, pp. 83 to 97 Da verificare · I. Finkel (ed.), The Cyrus Cylinder: The King of Persia’s Proclamation from Ancient Babylon, 2013, introduction Da verificare

Testo della narrazione

Infine, l’eredità. Come si legge oggi il Cilindro, e da chi.

Fonti

  1. A. K. Grayson (translation), The Nabonidus Chronicle (ABC 7), Assyrian and Babylonian Chronicles, 1975 (Livius.org edition of Grayson’s translation, with later corrections) Fonte secondaria
  2. M. Cogan (translation), adapted to H. Schaudig’s edition, The Cyrus Cylinder, lines 1 to 45, The Context of Scripture, vol. II, 2003 (Livius.org edition) Fonte secondaria
  3. I. Finkel (ed.), The Cyrus Cylinder: The King of Persia’s Proclamation from Ancient Babylon, 2013 Da verificare
  4. The British Museum, The Cyrus Cylinder, museum number 1880,0617.1941 (BM 90920), collection record, 2026 Da verificare
  5. translation in A. Kuhrt, The Persian Empire, The Verse Account of Nabonidus (BM 38299), 2007 Da verificare
  6. A. Kuhrt, The Cyrus Cylinder and Achaemenid Imperial Policy, Journal for the Study of the Old Testament 8 (25), 1983 Da verificare
  7. A. Kuhrt, The Persian Empire: A Corpus of Sources from the Achaemenid Period, 2007 Da verificare
  8. P. Briant, trans. P. T. Daniels, From Cyrus to Alexander: A History of the Persian Empire, 2002 Da verificare
  9. M. A. Dandamayev, Cyrus iii. Cyrus II the Great, Encyclopaedia Iranica, 1993 Da verificare
  10. Encyclopaedia Iranica, Cyrus Cylinder, Encyclopaedia Iranica online, 2013 Da verificare
  11. D. Stronach and H. Gopnik, Pasargadae, Encyclopaedia Iranica online, 2009 Da verificare
  12. D. Stronach, Pasargadae: A Report on the Excavations Conducted by the British Institute of Persian Studies from 1961 to 1963, 1978 Da verificare
  13. R. Koldewey, trans. A. S. Johns, The Excavations at Babylon, 1914 Verificato
  14. UNESCO World Heritage Centre, Pasargadae, World Heritage List entry 1106, 2004 Da verificare
  15. UNESCO World Heritage Centre, Babylon, World Heritage List entry 278, 2019 Da verificare
  16. Herodotus, Histories 1.188 to 1.191, 430 BCE Da verificare Narrazione antica, non una cronaca
  17. Xenophon, Cyropaedia 7.5, 370 BCE Da verificare Narrazione antica, non una cronaca
  18. Hebrew Bible, Ezra 1:1 to 1:4, 400 BCE Da verificare Tradizione religiosa
  19. Hebrew Bible, Isaiah 44:28 to 45:1, 540 BCE Da verificare Tradizione religiosa
  20. G. Smith (reading quoted in Koldewey 1914, Appendix), The Esagila tablet, as read by George Smith in 1876, 1876 Fonte secondaria
  21. A. R. George, The Tower of Babel: Archaeology, History and Cuneiform Texts, Archiv für Orientforschung 51, 2005 Da verificare
  22. trans. F. Delitzsch, quoted in Koldewey 1914, The Steinplatten inscription of Nebuchadnezzar II, cols. 5 and 6, 1914 Fonte secondaria
  23. J. Marzahn, The Ishtar Gate, the Processional Way, the New Year Festival of Babylon, 1992 Da verificare
  24. O. Pedersén, Babylon: The Great City, 2021 Da verificare
  25. P.-R. Berger, Der Kyros-Zylinder mit dem Zusatzfragment BIN II Nr. 32, Zeitschrift für Assyriologie 64, 1975 Da verificare